++Il caso di Arconate: Comune sospende appalto a ditta dell’uomo che ha palpeggiato la giovane barista

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ARCONATE Il caso di Arconate travalica i confini locali e arriva sulla stampa nazionale. Ieri la notizia campeggiava in bella evidenza sulla home page di Repubblica.it.

 

Ma ci sono anche altri svilppi. Sulla vicenda del padre che avrebbe picchiato un operaio molesto nei confronti della figlia (il pestaggio non ha ancora trovato riscontro presso i carabinieri), e’ difatti intervenuto il Comune di Arconate, dove si sono verificati i fatti.

“Nella giornata di venerdi 13 maggio sono stati segnalati alle forze dell’ordine e all’Amministrazione comunale comportamenti pesantemente inappropriati da parte di un operaio di una ditta appaltatrice del Comune di Arconate impegnato in quel momento in alcuni lavori di manutenzione edile in paese, ai danni di una ragazza 19enne – scrive il Comune sulla propria pagina Facebook – Tali condotte, esposte in una denuncia-querela dalla parte offesa, potrebbero configurare gravi ipotesi di reato”.

“In attesa che la vicenda venga vagliata dalla competente autorita’ Giudiziaria – aggiunge il Comune -, l’Amministrazione non puo’ che prendere le distanze e censurare una simile condotta, che allo stato risulta del tutto incompatibile con i principi ed i valori del codice di comportamento dei dipendenti pubblici, ai quali si devono conformare anche i dipendenti delle ditte appaltatrici del Comune”.

“Per tali ragione il Comune, anche a tutela della sua immagine, provvedera’ alla sospensione dell’appalto dei servizi con l’azienda sopracitata, in attesa di ulteriori valutazioni e determinazioni in merito all’accaduto, ed esprime solidarieta’ e vicinanza alla ragazza”, conclude il post.

Una scelta a cui dedichiamo un approfondimento in un pezzo successivo. Resta il fatto, com’era lecito attendersi, che il fatto sta suscitando un forte battage mediatico.

 

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