+In Lombardia il 50% in meno di antibiotici in zootecnia

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MILANO   Una riduzione del 50% nel consumo di antibiotici e un utilizzo sempre più consapevole del farmaco veterinario. Sono i risultati emersi dall’attività di monitoraggio dell’Unità Veterinaria sull’antimicrobicoresistenza, la capacità dei microrganismi di resistere all’azione degli antibiotici e una delle maggiori minacce per la salute pubblica globale.

 

“È fondamentale – si legge in una nota della direzione Welfare di Regione Lombardia – a tutela della salute pubblica, diminuire l’utilizzo di antibiotici, promuovendone un uso consapevole. Anche perché alcune classi di antibiotici sono considerate di ‘importanza critica’ per la cura di inf7ezioni nell’uomo e il loro utilizzo deve essere evitato in medicina veterinaria per preservarne l’efficacia”. “Come la recente pandemia ci ha insegnato – osserva la vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti – la possibilità di interazione sanitaria tra uomo e animale, è un evento possibile, con ripercussioni in sanità pubblica e sulla nostra vita quotidiana”.

“Questo – aggiunge – ci ha portato a monitorare ancor più il settore zootecnico, dagli allevamenti agli alimenti di origine animale. Un impegno che abbiamo preso anche con l’obiettivo di raggiungere e valorizzare il concetto di ‘One Health’, l’approccio integrato che tutela l’uomo, gli animali e la salubrità dell’ambiente. Un approccio indispensabile per la società di domani e che rappresenta anche uno dei punti cardine della nostra nuova legge sulla Sanità regionale”.

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