+Milano, due fermi dopo le aggressioni di Capodanno in Duomo

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MILANO Ci sono due fermati nell’indagine coordinata dalla Procura di Milano e condotta dalla Squadra mobile sulle aggressioni e molestie avvenute la notte di Capodanno a Milano nei confronti di almeno nove ragazze. Ieri sono stati perquisiti 18 giovani ritenuti gli autori delle violenze.

 

 “Le indagini sono in corso, è stata fatta una grande opera e sono stati individuati” i responsabili “in breve tempo. E’ chiaro che il segno che dobbiamo dare è che queste cose non possono accadere. Sono vicino alle ragazze, mi scuso a nome mio e della città. Il Comune si costituirà parte civile nel processo”.

Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ai microfoni del Tg1, parlando delle molestie in piazza Duomo a Milano la notte di Capodanno.

“Detto ciò – ha aggiunto – c’è da fare di più sul lato sicurezza. La sicurezza è fatta da uomini e donne sul campo e dalla tecnologia.
Porterò in Giunta nei prossimi giorni una delibera per assumere 500 vigili, come annunciato durante la campagna elettorale, e spero lo stesso faccia la polizia di Stato”. Per Sala “serve più gente sul territorio”. Quanto alla tecnologia, ha rimarcato il primo cittadino milanese, “aiuta ma serve qualcosa che al momento, e non retroattivamente, porti a far sì che questi episodi non avvengano. C’è da fare molto”. Quindi ha concluso: “Noi faremo molta attenzione, il messaggio a tutte le donne milanesi e non milanesi è che queste cose non devono accadere, saremo molto attenti”.

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