Il teatro della Cooperativa a Niguarda riscopre il “cabaret” con Flavio Oreglio

132

Dopo il successo “di vicinato” del recital “Appunti, spunti & disappunti”, svoltosi nei cortili di Niguarda in settembre 2021 (come conciliare arte e normative anti-Covid), il bravissimo Oreglio torna sul palco del Teatro della Cooperativa. Il 9 gennaio, 6 febbraio e 6 marzo Cabaret-l’arte ribelle, in tre serate speciali alla riscoperta del “cabaret”.

“Il Cabaret è scomparso. Uno strano insieme di generi, come varietà, avanspettacolo, animazione da villaggio e burlesque, ne ha usurpato il nome. Flavio Oreglio ha indagato per ritrovarlo, intraprendendo un lungo viaggio nel passato alla ricerca di indizi illuminanti per dare vita a una vera e propria Restaurazione. E così una storia nascosta sta tornando alla luce e Oreglio ce la racconta” . Teatro della Cooperativa Milano

EVENTI SPECIALI
9 gennaio – 6 febbraio – 6 marzo
CABARET
l’arte ribelle
di e con Flavio Oreglio
in collaborazione con Archivio Storico Cabaret Italiano

Basata sui documenti dell’Archivio Storico del Cabaret Italiano e sulle ricerche del Centro Studi Musicomedians, quella che emerge è un’avventura artistica incredibile e meravigliosa.

<< È una storia sorprendente e curiosa, quella del cabaret, che attraversa l’Europa dalla fine dell’Ottocento a oggi e che gioca a ping pong con gli Stati Uniti e il resto del mondo. Un continuum – che unisce grandi personaggi a illustri sconosciuti – fatto di satira, controcultura, anticonformismo, avanguardie, e sberleffo al potere. È storia di parole, poesia, musica, disegni e canzoni, creati da artisti che hanno avuto il coraggio di portare la propria visione del mondo sui palchi di locali e teatri.
È la storia del Cabaret dalla sua nascita a Parigi nel 1881 fino all’esplosione del fenomeno in Italia negli anni Sessanta >>
Dal 12 al 16 gennaio andrà in scena in prima milanese Memorie di una Ciciona, di e con Simonetta Guarino regia Marco Taddei, produzione Compagnia NIM.
La protagonista, Ciciona (con una “C” sola, perchè a dire le doppie si fa fatica le ciccione sono pure pigre…) in Persona, invita a teatro il pubblico per parlare di sé come Ciciona ad honorem, Ciciona di lunga data, Ciciona DOC, ma finisce per parlare del pubblico, di tutti noi. Degli stereotipi esilaranti che circondano le Cicione, della paura che fanno le Cicione, della pace che infondono le Cicione

12 | 16 gennaio
MEMORIE DI UNA CICIONA
prima milanese
con Simonetta Guarino
regia Marco Taddei
produzione Compagnia NIM

 << Il body shaming sta alla Ciciona come l’orso al miele.
“Non sono io che voglio la panza… è la panza che vuole me: il mio tessssoro!”
La ciccia è il pifferaio di questo spettacolo. La protagonista, Ciciona in Persona, invita a teatro il pubblico per parlare di sé come Ciciona ad honorem, Ciciona di lunga data, Ciciona DOC, ma finisce per parlare del pubblico, di tutti noi. Degli stereotipi esilaranti che circondano le Cicione, della paura che fanno le Cicione, della pace che infondono le Cicione, dell’incantesimo collettivo che trasforma la Ciciona in una strega vogliosa di salamini. E come una strega- ciciona inviterà il pubblico ad entrare in un bosco oscuro di racconti e vicende che solo un curriculum cinquantennale di Ciciona in persona potrebbero annoverare e svelerà al pubblico stesso che in fondo, tutti tutti tutti, anche i più secchi, vorrebbero nella propria vita poter essere “cicioni” perlomeno un giorno, almeno per un minuto >>

 

IL TEATRO DI NIGUARDA, LA DIREZIONE ARTISTICA E “CIVICA” DI RENATO SARTI #tdcooperativa

I due appuntamenti fanno parte della Stagione 2021/22 la cui impervietà di navigazione viene sugellata dal titolo attribuito dal Direttore artistico dello storico e pugnace (resiliente?) teatro di via Hermada (Niguarda) a Milano: “ControVenti”. Un cartellone vario, sempre di attualità, con un focus sulle emergenze sociali e sulla storia del nostro paese, della Milano del quartiere Niguarda, sulla storia dello stesso teatro milanese: esempio ne sia (tra molti davvero preziosi) il contributo di Renato Sarti, elargito a favore di pubblico anche tramite i canali socials del TdC, sulla figura di Giorgio Strehler : “Alla fine dell’anno del centenario, voglio ricordare il mio Maestro con alcuni video molto rari, quasi inediti, di lavori in cui – fatto davvero straordinario – ho avuto l’onore di essere il suo regista” – Renato Sarti.

Lo spazio artistico di via Hermada 9, del resto, volutamente si incardina nella storia stessa di quella zona di Milano e della sua popolazione; ed intende continuare a vivere la propria unicità andando incontro non solo al “proprio” pubblico ma agli stessi abitanti, palazzi, cortili di Niguarda; questi ultimi coinvolti dalla Direzione proprio nei mesi scorsi, quale strategia “anti-Covid”, quali spazi scenici all’aperto, ricavati in tutta semplicità ed abitati dalle maestranze e dagli ospiti del Teatro (non ultimo, proprio “Il teatro dei burattini” dello stesso Sarti, ed il legame speciale con Trieste…). Del resto proprio a Niguarda è dedicato un progetto di sviluppo artistico e sociale costruito dal Teatro della Cooperativa e lanciato lo scorso 13 dicembre 2021: “RADICI : C’ERA UNA VOLTA IL QUARTIERE”

<< Radici // C’era una volta il quartiere che sarà è un progetto di rigenerazione urbana partecipata, portato avanti dal #tdcooperativa per valorizzare l’identità di Niguarda attraverso laboratori, esperimenti e performance, coinvolgendo chi il quartiere lo vive ogni giorno. <<

Fino al 9 gennaio, inoltre (solo nel foyer del teatro, no streaming) è inoltre possibile ammirare i ritratti di alcune note “FACCE DA TEATRO” disegnate dagli artisti Bellucco (grafite), De Marchi (olio) e Falcolini (penna a sfera). La mostra è a cura di Gianfranco Falcone che ha raccolto le testimonianze degli artisti, accogliendoli sul suo blog con una breve presentazione.

Per ogni informazione e per la prevendita : 02.6420761 – www.teatrodellacooperativa.it

TEATRO DELLA COOPERATIVA
Info, prenotazioni e ritiro biglietti
mar | ven 15.00 > 19.00
sab 18.00 > 19.30 (nei giorni di replica)
dom 15.00 > 16.30 (nei giorni di replica)
lunedì chiusura

Orari spettacoli (salvo diverse indicazioni):
mar | sab 20:00 – gio 19:30 – dom 17.00 – lun riposo

Teatro della Cooperativa
Via privata Hermada, 8
20162 Milano

02.6420761
info@teatrodellacooperativa.it

 

ABPRESS 2022
Articolo precedenteEsclusivo Ticino Notizie: Antonio Zappulla, come si tutela la libertà di stampa in UK nel mondo (VIDEO)
Articolo successivoAdesso i NO VAX se la prendono anche coi ragazzi autistici, Scurati: “Una vergogna”