Addio alla grande Lina settebellezze. A cura di Massimo Moletti

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L’occhiale bianco era per renderle sempre onore e per sperare di diventare come Lei un’artista …unica donna italiana candidata all’Oscar per Pasqualino settebellezze …

Ma l’immensa Lina il premio lo prenderà alla carriera nel 2020 per una carriera fantastica e irripetibile …

 

Lei con la sua presenza scenica da urlo e la sua origine nobiliare che la rendeva magica … La classe era la sua dote signorile più evidente r una dolce vita che Lei ha vissuto come aiuto regista di un mostro sacro del cinema mondiale Federico Fellini .. I suoi film avevano titoli lunghissimi quasi una provocazione per gli hastag inutili di oggi …

Lei non perdeva tempo con l’effimero e il liquido della società perché anche se il suo vecchio corpo è morto la sua arte e raffinatezza non ci lascerà mai…

Ha vissuto tutti i periodi storici del cambiamento d’immagine restando sempre la Mitica, l’intellettuale non spocchiosa e invadente ma con una presenza che rendeva piccolo ogni interlocutore …

Nei suoi film i peccati romanzati e le contrapposizioni ridicolizzate degli italiani e la sua grande umanità e conoscenza dell’essere umano.

Io speriamo che me la cavo portò sul grande schermo un Villaggio fin dal ruolo ritagliato di “Fantozzi” per immetterlo in una realtà di conoscenza senza moralismi di una situazione complicata.

Il suo messaggio era l’apparire ma con proposte e innovazioni ed era un esempio per tutte le donne …una donna in un mondo di uomini che è riuscita meglio di molti uomini …

Aveva il suo orgoglio e presunzione sana femminile di essere donna ma con cervello ma i suoi vezzi li ostentava con enorme naturalezza e praticità.

Era anche un esempio per i talent scout e sapeva dare il ruolo giusto all’attore giusto … Un altro pezzo d’Italia vincente che se ne va lasciandoci un bagaglio, anzi un tesoro di arte e cultura e classe cinematografica …

Il web sarà il suo regno per riapprezzare la sua classe possiamo viaggiare nella rete a scaricare i suoi capolavori e interviste e documentari. Il web che ha segnato l’inizio dell’effimero può diventare il tesoro dell’eterno e la consacrazione per i grandi …

Lina ci ha lasciato e oggi i miei occhiali bianchi si sentono soli o forse io non mi sento degno di emulare la grande maestra perché Lei era una vera maestra … Ai grandi non servono molte parole e apparizioni per restare nella storia e se uno capisce bastano poche lezioni …

In un mondo dove è popolato da saccenti ospiti che parlano su tutto iniziamo a fare parlare i contenuti e i fatti ….

Oggi molti che non hanno neppure visto un suo film faranno a gara col post più commuovente o triste o lecca lecca attira …mi piace

Ma cari ragazzi a differenza delle vostre ore e ore di tv sparlata e infiniti post …la sua grandezza non morirà mai perché ci lascia l’arte del cinema non dei video che facciamo per sentirci divi …

I grandi non hanno bisogno ne di esasperare il tono né di tirare la solfa ma sono grandi …e basta …

Ciao Lina sarai su in cielo a dare il ciak con altri grandi del tuo calibro …o dove vuoi tu …..

La tua classe rimarrà in eterno e per sempre nei nostri pc, smartphone, tv e tablet ….ogni volta che vorremmo divertirci, imparare e vedere cosa è la vera arte …..

Alla lunga la classe viene fuori con la grande passione che aveva Lina che ha sudato, studiato e imparato per diventare Lina ….questo lo imparerà anche la rete e sarà la tua più grande vittoria ….

Saremo sempre travolti dal tuo destino ….

 

 

Massimo Moletti

 

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