Autunno caldo al Circolino col Duca di Saronno

244

Nuova puntata della rubrica a cura dello scoppiettante Massimo Moletti

CERANO NO – Nelle terre Padane l’inverno è una brutta bestia, perché le giornate si accorciano, annebbiano, innacquano ma soprattutto si raffreddano. 
Sicuramente il Lock down avrà fatto risparmiare gli italiani: parrucchiere, vestiti, estetista, serate, feste, scappatelle, viaggi, scarpe e macchine ecc…ma sicuramente ha aumentato le spese del cibo in casa e soprattutto del riscaldamento …o legna
Comunque gli italiani non si potevano riscaldare in fabbrica, ufficio, bar e circolino 
Gente che con un caffè sta tutto giorno a bar o in locali pubblici a leggere il giornale e a ripetere le stesse cose del giorno prima uscendo per fumare sigaretta o per non fare scattare gettone di seconda consumazione …
Gli stakanovisti della presenza in giro forse perché la moglie non li vuole a casa o perché loro scappano dagli ordini di moglie ….o figlia …

 

CIRCOLINO

Al circolino le consumazioni sono lente ma costanti e tra una lettura del foglio Sabaudo sempre più a sinistra, e la Gazzetta rosa e un po’ di D’Urso o Tg …
L’autunno caldo in politica e nella storia italiana segna un periodo storico iniziato a fine anni ’60 e proseguito per tutti gli anni ’70 con un rallentamento nei “colorati” anni ’80 per poi riprendere negli anni ’90…
La Piazza non mi è mai piaciuta nemmeno per feste paesane …però ogni anno si pronuncia la mitica formula …autunno caldo..
Questo sembra non ai livelli dei migliori ma quasi avendo avuto per la prima volta pure una tornata elettorale garantita sinistra …
La mia domanda è quella di sempre anzi ne ho 4. 

La prima ma chi beve e si ubriaca tra organizzatori e Questura visto che c’e’ sempre moltiplicazione e divisione dei numeri ?
La mia seconda domanda è…..in un periodo dove si fa tutto in rete mettere una diretta e taggare non sarebbe più economico e d’impatto e con meno fracasso ….
Terzo: chi paga???? tutto sto movimento, il servizio degli agenti, i mancati guadagni dei commercianti …
Quarto: chi ci guadagna ????? da tutta questa lotta e urla se ancora oggi le morti sul lavoro sono innumerevoli ….
Poi sempre tra Ottobre e inizio Novembre perché poi fa troppo freddo e iniziano le spese di natale, poi le ferie natalizie …poi riposo ..poi 25 Aprile, Ponte Primo Maggio, festa Repubblica …a infiliamoci pure la religiosa Pasqua …
Poi finiscono le scuole non vuoi tirare il fiato dopo tutte queste feste ?????
Ferie ….  ho lavorato un anno non vuoi farmi rilassare e mangiare anguria …con prosciutto in mezzo a melone e melone???
Settembre mannaia qualcuno fa ancora ferie poi ci sono Sagre …ecco in un eterno Halloween di paura dove chi tira il carro non lo fa per i buoi ma per Famiglia e bene proprio. 
In dialetto partito si dice …”par ti ” tradotto anche in per te …qui in Italia vige dal 1946 con punte nei giorni d’oggi il “par mi”…ovvero il per me ….
Prendete un sindacalista, società civile poi vanno tutti a scaldare i banchi della politica per il “par mi”…
Io crederò agli scioperi e manifestazioni quando verranno fatti alla grigliata di Ferragosto con Papete ….vigilia di Natale o cenone Capodanno …
Per una Italia che si sente tanto superiore al circolo ma sono solo più presuntuosi e antipatici ….per un eterno “par -mi”….

 

 

Massimo Moletti, Duca di Saronno

 

Articolo precedenteIl Teatro dei Navigli celebra Dante. Due occasioni imperdibili rivolte a grandi e piccini per omaggiare il Sommo Poeta
Articolo successivo++Minacce a Sala, due indagati