Spazio Salute Santa Crescenzia. Oggi parliamo di Otorinolaringoiatria. Intervista al dottor Giampietro Paganini, specialista che ha operato sempre nel nostro territorio

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Spazio Salute Santa Crescenzia. Oggi parliamo di Otorinolaringoiatria.

Intervista al dottor Giampietro Paganini, specialista che ha operato sempre nel nostro territorio.

 

MAGENTA – “Sono il classico otorinolaringoiatra che sa fare un po’ di tutto ma che ha sempre prediletto le problematiche legate al naso”. Si presenta così Giampietro Paganini, Otorinolaringoiatra di consolidata esperienza che dallo scorso 31 luglio, dopo oltre trent’anni di onorata attività ospedaliera, ha deciso di dedicarsi alla libera professione.

Paganini originario di Busto Arsizio, è il classico medico che conosce e che ama il nostro territorio dove ha sempre esercitato, pur avendo tuttora importanti esperienze su Milano. Oggi Paganini fa parte dello staff degli Otorinolaringoiatri che visitano presso il Poliambulatorio Medico Santa Crescenzia di Magenta.

Laureatosi il 30 Ottobre del 1989 presso la Statale di Milano, Paganini sempre a Milano si è poi specializzato in Otorinolaringoiatria.

 

Quindi, l’inizio di un percorso che lo ha visto protagonista all’interno della nostra vecchia USSL, poi trasformatasi con le successive riforme in Azienda Ospedaliera di Legnano e infine in ASST Ovest Milano.

Paganini è fortemente legato all’Ospedale di Cuggiono dove ha lavorato fino al 2016, quando, c’è stato il passaggio al Fornaroli di Magenta. “Indubbiamente – commenta a proposito di Cuggiono – un ospedale che rappresenta un connubio con la propria comunità e il proprio territorio. Dove il rapporto medico paziente è sempre stato un vero valore aggiunto”.

A livello clinico il Dottor Paganini spesso si è trovato e si trova ancora oggi a svolgere un lavoro di team, in quanto, alcune problematiche, in alcuni casi, anche piuttosto diffuse, necessitano di un approccio multidisciplinare.

“Mi riferisco alle ipoacusie (perdita dell’udito), all’acufene, alle vertigini, nonchè alle labirintiti”. Tutte situazioni rispetto alle quali, dopo un primo inquadramento, spesso c’è una sinergia con altri professionisti, soprattutto i neurologi. “In special modo nel caso delle vertigini – sottolinea lo Specialista – l’interazione è molto diffusa”.

 

Altre patologie che vengono trattate sono le ipoacusie improvvise (ossia la perdita dell’udito da un momento all’altro)  che può riguardare sia soggetti giovani che anziani. Ma anche le cosi dette, presbiacusie, che riguardano anche i meno giovani. “D’altronde – prosegue Paganini – oggi giorno, viviamo in una situazione in cui le sollecitazioni rumorose sono parecchie. Se da un lato, infatti, sono diminuiti i lavori in fabbrica, dove magari si era a contatto quotidianamente per diverse ore con un contesto logorante da questo punto di vista, non mancano, tanti altri stimoli negativi in tal senso”.

A livello chirurgico, invece il Dottor Paganini, ha trattato e tratta tutte le patologie legate all’apparato nasale: problematiche del setto nasale, poliposi ed eventuali sue recidive, altre criticità legate ai turbinati. “Il naso è importantissimo – ci sottolinea il Medico – in quanto rappresenta per noi un autentico filtro. Una specie ‘Dyson naturale’ che deve essere tenuto il piu’ possibile in efficienza”.

 

Gli interventi chirurgici al setto nasale sono quelli piu’ diffusi“Sono frequenti perchè specie gli sportivi – rimarca Paganini – si accorgono di avere delle deficienze in questo senso. E’  la spia che c’è un problema da affrontare per migliorare le proprie performance e anche ci risulta, la qualità della propria vita”.

In alcuni casi, ci troviamo di fronte a recidive, soprattutto per quanto riguarda la poliposi anche fastidiose. “In questi casi – prosegue il dottore – si può accostare all’intervento chirurgico, un approccio con farmaci biologici che soprattutto di recente, hanno dimostrato ottimi riscontri”. 

Naturalmente, da buon otorinolaringoiatra a tutto campo, nell’esperienza clinica del dottor Paganini, non mancano anche quelle problematiche che sono tipiche dell’età pediatriche, come le tonsilliti e l’ipertrofia  adenoidea (il bambino che russa e respira con la bocca ndr) . “Diciamo che negli ultimi anni abbiamo assistito ad una leggera flessione degli interventi in questo ambito”.

Altro patologie trattate sono quelle inerenti la laringe e le corde vocali siano esse benigne, o in alcuni casi, malauguratamente, maligne. E anche in questo caso l’interazione con professionisti come gli Oncologi è di rigore.

Da questa carrellata si evidenzia come il Dottor Paganini sia un professionista davvero ‘a tutto campo’ – utilizziamo non a caso questa metafora vista la sua passione per il calcio – oltre che un medico che conosce a fondo il nostro territorio. Indubbiamente, una risorsa preziosa per il Santa Crescenzia.

Paganini che ha sempre amato il pubblico, in questi primi mesi di libera professione a pieno regime, tuttavia, può anche tratteggiare alcuni aspetti vantaggiosi legati al privato. In primis gli investimenti in risorse e strumentazioni che da ultimo nel pubblico, non sono sempre state adeguati, o comunque qui si viaggia di piu’ a macchia di leopardo.

In secondo luogo la possibilità di dedicare piu’ cura e attenzione al paziente, cosa essenziale per un buon medico. “Per me – chiosa Paganini – questo è un tratto fondamentale della mia professione. Diciamo che nel privato il fattore tempo soprattutto durante le visite si può sfruttare meglio in una situazione di maggior relax e comfort per il paziente. L’ospedale talvolta ti porta, per forza di cose , ad un ritmo e a pressioni  che sono strutturalmente diverse. In ambito privato, il rapporto medico paziente può essere sviluppato al meglio in tutte le sue potenzialità”.

 

Fabrizio Valenti

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