FisioMagenta: l’importanza di un approccio personalizzato e interdisciplinare per ritrovare il proprio benessere fisico e mentale

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Intervista Roberto Bosoni, coordinatore del progetto del centro medico di fisioterapia e riabilitazione del Poliambulatorio Santa Crescenzia

 
MAGENTA – Si chiama FisioMagenta e di fatto  si tratta della naturale, ancorché logica, prosecuzione di un progetto teso al ben-essere fisico e mentale della persona, al quale il dottor  Roberto Bosoni (FOTO in basso e in evidenza) , Fisioterapista ed Osteopata, oltre che docente presso l’Università Bicocca di Milano, insieme al suo team – che nel corso degli anni si è accresciuto di nuove e importanti professionalità tra loro sinergiche e complementari – sta lavorando incessamente dal 2009, sotto la regia attenta del dottor Andrea Rocchitelli, direttore del Poliambulatorio Medico Santa Crescenzia.
La ‘filosofia’ di fondo del Santa Crescenzia, infatti, è quella del ‘fare rete’ tra medici,  e perfettamente coerente con questo approccio è quello della sua parte specialistica,  FisioMagenta, che si occupa in primis di Fisioterapia e Riabilitazione del paziente ma che poco alla volta si è allargato anche alla parte più attiva, ossia l’attività sportiva. “Perché -prendiamo a prestito testualmente le parole del dottor Bosoni – è essenzialmente per la persona, passare dallo stato passivo di paziente e, quindi, dalla fase della cura, a quello in cui è lui che si mette in gioco con attività che non debbono essere viste solo ed esclusivamente come curative, bensì come stimolo positivo al concetto di movimento”.
Questo perché non dimentichiamoci mai, che il corpo umano, è un meccanismo complesso, dentro il quale tutto è collegato, e deve perciò esser tenuto in debita considerazione.
 Andrea Rocchitelli direttore del Poliambulatorio Medico Santa Crescenzia
E’ esattamente da qui che muove il lavoro del dottor Bosoni e della sua equipe.
“Ogni individuo – esordisce – ha la sua storia clinica. Perciò, è essenziale all’inizio di un percorso fisioterapeutico, la fase dell’ascolto. E’ un tasto – ribadisce Bosoni – sul quale batto da sempre, e che ho avuto modo di approfondire anche grazie alle successive specializzazioni e ai training formativi cui ho preso parte presso la Scuola Neurovisoposturale di Milano, così come durante la mia attività di docenza in Bicocca”. 
E’ necessario comprendere, infatti, che i differenti sistemi di funzionamento del nostro corpo vanno integrati con la pratica fisioterapica. “Il nostro obiettivo – rimarca lo Specialista del Santa Crescenzia – infatti, è di non soffermarci sul sintomo, ma di arrivare alla causa di fondo. E’ un progetto evidentemente multidisciplinare, che ci permette di essere ogni giorno a contatto costante con i colleghi che si occupano della parte di Ortopedia e neurologica. Senza dimenticare il feed back costante con la Medicina dello Sport. E’ per queste ragioni .- dice Bosoni soddisfatto – che oggi sono arrivato a dedicare in modo quasi esclusivo la mia attività professionale a questo progetto”.
Bosoni, a questo proposito, elabora una serie di riflessioni, affatto scontate, soprattutto per chi magari, è abituato a rivolgersi a professionisti che sono ancora abituati a lavorare a ‘compartimenti stagni’. “Faccio un esempio pratico – afferma – il rapporto con la Medicina dello Sport, specie dell’età evolutiva, è essenziale, in quanto, ci permette di capire quale tipologia di attività fisica è adatta o meno, in base allo sviluppo di un ragazzo. E’ un discorso fondamentale, per evitare problemi fisici, ma anche rispetto ad una crescita armonica”.
Lo Staff di FisioMagenta ha il suo valore aggiunto, come abbiamo già avuto modo di scrivere, nelle diverse professionalità che vi collaborano. Personalmente il dottor Bosoni si occupa della valutazione posturale iniziale e della raccolta della storia clinica del paziente, quindi, il dottor Federico Imeri è specializzato nelle problematiche legate al dolore cronico, mentre il dottor Riccardo Padovani Fisioterapista, si occupa nel dettaglio delle problematiche legate alla spalla e agli arti superiori. 
Accanto alla ‘parte curativa’ non meno strategica, è quella più legata alla pratica attiva. “Essere educati ad un utilizzo corretto della propria forza – commenta Bosoni – è molto positivo per le ricadute che può avere per il nostro cervello. Significa avere un ritorno positivo, abituarsi a tagliare step by step, una serie di traguardi. Quindi, questo successo, oltre che gratificante, porta con sè stimoli benefici, che consentono poco alla volta, di alzare sempre di più, la propria asticella”.
Daniele Turchi e Paolo Gentili sono i colleghi di Bosoni, specializzati in questo settore. “Con loro – continua Bosoni – ci impegniamo affinché lo stato di benessere della persona, passi anche e soprattutto attraverso il raggiungimento di perfomance appaganti”.
Riscoprire la felicità di muoversi, infatti, non è  una cosa secondaria, così come i corretti stili di vita. Tutti aspetti che concorrono alla ricerca di un buon equilibrio sia fisico che mentale, oltre che al raggiungimento di una maggior consapevolezza di se stessi. Sono tutti aspetti che vengono posti al centro dell’attività di FisioMagenta, oltre alla fisioterapia con trattamenti sia fisici che manuali.
Ultimo tassello su cui Bosoni indugia ancora un po’ è quello della Medicina dello Sport con il dottor Franzò, il dottor Monti e la dott.ssa Gementi. “L’importanza della visita medico sportiva  al Santa Crescenzia – conclude Bosoni – è essenziale perché non è solo una sorta di check up sulla condizioni fisiche della persona. Si va molto in profondità ed eventuali criticità o necessità di approfondimento sul paziente, vengono valutate sempre in team con noi. Senza dimenticare nel caso dovessero emergere difformità la possibilità di rivolgervi agli specialisti della Cardiologia del Santa Crescenzia.  Questo è un altro valore aggiunto rispetto a quel progetto che avevo in mente nel 2009 e che tassello dopo tassello, si sta via a via realizzando attraverso competenza, professionalità e tanta passione per il proprio lavoro”. Tutti elementi essenziali, per una storia di successo. 
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