Malpensa, Gibelli: no ‘campanilismo’ Cadorna-Centrale, ragionare su sviluppo

Condividi questo ArticoloShare on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Email this to someonePrint this page

Il presidente di Ferrovienord: “Convinto che saranno rispettati tempi per T2-Sempione”

MILANO – “E’ necessario ragionare in una prospettiva di 4-5 anni, insieme a Regione Lombardia, accettando insieme la sfida di riprogettare il servizio ferroviario con le nuove infrastrutture, come il collegamento tra T2 e linea del Sempione, per intercettare nuova domanda, avendo enormemente migliorato il servizio con i nuovi treni che stiamo acquistando”. Lo ha detto il presidente di Ferrovienord Andrea Gibelli, intervenendo questa mattina a Milano al convegno “L’intermodalità ferroviaria a Milano Malpensa – Scenari e proposte operative”, promosso dal Centro di Economia Regionale, dei Trasporti e del Turismo dell’Università Bocconi.

NO CAMPANILISMO CADORNA-CENTRALE – “Quindi – ha aggiunto Gibelli commentando le dichiarazioni riportate oggi dalla stampa del presidente di Sea Pietro Modiano – non si tratta di innescare una sorta di ‘campanilismo’ tra Cadorna e Centrale ma far parlare i numeri in funzione di un obiettivo comune. Sia noi che Sea abbiamo un solo avversario in termini economici e industriali, ossia il mezzo privato”.

NUOVI TRENI – Nello stesso periodo in cui è prevista l’attivazione del nuovo collegamento tra il T2 di Malpensa e la linea del Sempione (2023), grazie al finanziamento garantito da Regione Lombardia, sarà in pieno svolgimento la messa in servizio di 161 nuovi treni, che si aggiungono ai 45 già acquistati negli ultimi anni. “Questo – ha spiegato il presidente di Ferrovienord – aumenterà notevolmente la qualità del servizio e la qualità del servizio genera domanda, considerando in particolare una ‘catchment area’ allargata, ossia 2 ore di auto da Malpensa. Credo che l’obiettivo di 1 milione di passeggeri al giorno per la Lombardia, a fronte dei 734.000 attuali, sia alla nostra portata”.

RISPOSTA A DOMANDA DI MOBILITÀ – “La Lombardia – ha aggiunto Gibelli – sta veramente intercettando una domanda di mobilità enorme alla quale dobbiamo dar una risposta strutturale e organica, rivolgendoci soprattutto a chi usa l’auto privata ritenendo di non avere una garanzia di trasporto pubblico adeguata. Con le gare per i nuovi treni fortemente volute dalla Regione Lombardia, che ha stanziato 1,6 miliardi, potremo davvero migliorare molto la qualità del servizio”.

NUOVE INFRASTRUTTURE – Gibelli si è detto convinto che i tempi di realizzazione del collegamento tra T2 e linea del Sempione verranno rispettati. “La collaborazione tra Ferrovenord, Sea, Regione Lombardia e Stato già sperimentata con il collegamento tra T1 e T2 – ha concluso – ha dimostrato di saper rispettare i tempi di consegna”.

Redazione
di Redazione Ticino Notizie

Potrebbe interessarti