Il Liceo Crespi di Busto Arsizio premiato come miglior Liceo Classico d’Italia

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Premiato in Regione Lombardia, le parole del Presidente Maroni

BUSTO ARSIZIO – “Vi ringrazio per quello che fate, lo dico anche da Varesotto, cittadino di una provincia che e’ di per se’ un’eccellenza”. Cosi’ il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni si e’ rivolto, ieri pomeriggio, alla rappresentanza – insegnanti e studenti, guidati dalla direttrice Cristina Boracchi – del Liceo ‘Daniele Crespi’ di Busto Arsizio(Varese), premiato, insieme all’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Valentina Aprea, a Palazzo Pirelli per essere stato riconosciuto il migliore liceo classico d’Italia. Alla premiazione hanno preso parte anche Diana Bracco, presidente della Fondazione Bracco, e un team del Museo della Scienza e della Tecnologia ‘Leonardo da Vinci’ di Milano.

ISTRUZIONE E LAVORO – “Come Regione Lombardia abbiamo investito e stiamo investendo molto sull’educazione, sull’istruzione, in grande collaborazione con il sistema scolastico pubblico regionale e con tutte le scuole, perche’ ci crediamo – ha proseguito il presidente – e l’assessore Aprea ha, non a caso, la delega anche al lavoro: ho voluto tenere insieme queste due competenze, perche’ sono due mondi che spesso fanno fatica a parlarsi, con l’obiettivo di creare maggiori e migliori opportunita’ per i giovani“.

INVESTIAMO NEL FUTURO DELLA NOSTRA SOCIETA’ – “Oggi, ancora piu’ di ieri, c’e’ un mondo pieno di stimoli – ha detto – e non vogliamo che le idee, spesso brillanti, dei ragazzi possano essere attuate, perche’ puntiamo a superare la silicon valley e puntiamo a fare in modo che prevalga il merito, in tutti i settori, in quello della scuola in particolare, perche’ e’ un investimento nel futuro della nostra societa’”.

IN PREMIO ESPERIENZE CONCRETE DI LAVORO – “Oggi assegniamo dei premi che non sono ne’ in denaro ne’ simbolici – ha precisato il presidente -, ma che sono l’avvio di esperienze concrete al Museo della Scienza e della Tecnologia, alla Fondazione Bracco, all’Universita’, consentendo ai ragazzi di mettersi subito all’opera, seguendo la nostra filosofia, che consente nel mettere in connessione il mondo della scuola con quello del lavoro”.

ALLE SCUOLE ANCHE LE VOTING MACHINE – Tra i premi assegnati all’istituto anche alcune delle voting machine utilizzate durante il referendum per l’autonomia del 22 ottobre. “Le abbiamo ritirate tutte e sono in fase di ricondizionamento – ha confermato Maroni -: la societa’ che le sta sistemando ce le riconsegnera’ a fine mese, mille le terremo noi per i prossimi referendum delle fusioni dei Comuni, ne daremo 3.000 alle forze dell’ordine e 20.000 alle scuole”. (Lnews)

Redazione
di Redazione Ticino Notizie

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