Fondazione Per Leggere: approvato il bilancio di previsione 2017

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Una buona notizia: da Regione Lombardia ritornano i fondi ai sistemi bibliotecari

ABBIATEGRASSO – Accordo con FastbookVia libera, in tempi record, al bilancio previsionale 2017 di Fondazione Per Leggere, approvato giovedì 15 dicembre all’unanimità dai Comuni soci.

Si tratta di un bilancio ispirato alla massima prudenza, che riporta solo le voci certe d’entrata e rimanda successivamente a variazioni eventuali risorse che possano sopraggiungere.  Nella seduta di giunta del 19 dicembre, peraltro, Regione Lombardia ha assicurato che tornerà a investire risorse sui sistemi bibliotecari dell’area metropolitana, quindi anche Fondazione Per Leggere potrà beneficiarne: l’esatto ammontare sarà determinato entro le prossime settimane.

Nel frattempo, restano invariati i contributi da parte dei Comuni fondatori, mentre è previsto un leggero calo nello stanziamento di risorse per l’incremento delle raccolte.  Anche quest’anno si continuerà nello sforzo per consolidare il ruolo della Fondazione come protagonista della vita culturale del territorio, venendo agevolati dal nuovo progetto di Cooperazione Culturale Territoriale.

 

Verranno ricercati ulteriori margini di miglioramento e di efficienza in tutti i servizi di base (catalogazione, acquisto centralizzato, servizi di rete, interprestito) e si svilupperanno forme più strette con gli altri sistemi bibliotecari e con gli enti istituzionali di riferimento. In particolare nel 2017, grazie alla collaborazione con i sistemi bibliotecari vicini e il Comune di Milano, utilizzando lo stesso fornitore, sarà ottenuto un notevole risparmio sul servizio di prestito interbibliotecario, mantenendo tuttavia inalterato il livello e la qualità della prestazione.

Inoltre entrerà a regime un importante accordo commerciale stipulato con Fastbook (società leader in Italia nella vendita all’ingrosso di prodotti editoriali) alla quale la Fondazione fornirà per tutto il prossimo anno il servizio di catalogazione. Questa partnership permetterà di rilanciare, rinnovare e potenziare il centro di catalogazione, riducendone notevolmente i costi e ampliandone l’efficienza.

Nel corso dell’assemblea è stato sottoposto un aggiornamento sul progetto di Cooperazione Culturale Territoriale. Federico Scarioni ha illustrato il resoconto, dopo il primo anno di sperimentazione, delle due nuove modalità di collaborazione possibili tra la Fondazione e i comuni soci. Grazie all’introduzione della quota cultura, i Comuni potranno realizzare dei progetti culturali proposti direttamente dalla Fondazione, utili ad ampliare la gamma dell’offerta culturale nelle biblioteche del territorio permettendo razionalizzazioni di scala. Inoltre, la Fondazione potrà vedersi affidare dai comuni la realizzazione di servizi individuali come una vera e propria società In House. Infine, Valentina Bondesan ha illustrato la nuova modalità di affiancamento ai Comuni per la realizzazione di proposte di gestione e coordinamento delle biblioteche stesse, finalizzate a portare un valore aggiunto al servizio offerto alla cittadinanza. Un modello che sarà utilizzabile da tutti i Comuni, di cui la consulenza da parte della Fondazione sarà determinante, soprattutto in un momento in cui alcuni comuni sono costretti ad esternalizzare il servizio per via dei vincoli imposti dalla normativa vigente che regola le assunzioni di nuovo personale bibliotecario.

Per il secondo anno consecutivo, il bilancio previsionale viene presentato ed approvato entro la fine di quello precedente, a testimonianza del grande impego e del lavoro che ogni giorno Fondazione realizza grazie all’eccellente collaborazione coi Comuni e alla preparazione del nostro staff”, dichiara il presidente Cesare Nai. 

Dopo anni di vacche magrissime a livello di finanziamenti sovracomunali, Regione Lombardia sta per tornare a sostenere economicamente i sistemi bibliotecari: questa è una notizia di importanza strategica per Fondazione, una realtà che è costantemente cresciuta negli anni, anche quelli di maggiore crisi. Il ripristino dei finanziamenti regionali potrà completare- ancora di più e meglio- il raggiungimento dei nostri obiettivi, la modernizzazione della nostra attività, l’erogazione di nuovi servizi e consolidare la nostra mission di soggetto “facilitatore” in campo culturale e sociale”, conclude il presidente Nai.

 

*comunicato a cura di Ticino Comunicazione Ufficio stampa Fondazione Per Leggere

Redazione
di Redazione Ticino Notizie

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