European Cup (e non solo): grandi soddisfazioni per il Funakoshi Karate di Bià

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European Cup ed esami di dan per i karateka del M° Martini

 

ABBATEGRASSO – Il weekend appena trascorso è stato molto impegnativo per gli atleti della Funakoshi.

Sabato 18, infatti, una piccola compagine abbiatense si è recata a Montecatini Terme per partecipare all’“Open European Cup WUKO”, organizzata con l’appoggio della Fesik.

Alla manifestazione hanno partecipato 1500 atleti provenienti da diversi Paesi, tra cui Gran Bretagna, Grecia, Ucraina, Belgio e Germania.

Gli atleti della Funakoshi, preparati ed agguerriti, si sono presentati con l’intento di dare il massimo, sperando anche di salire sul podio nella specialità del kata (forma che simula un combattimento reale contro più avversari immaginari).

E il primo karateka abbiantense a salire sul tatami ce l’ha fatta!

Il piccolo Massimo Celeroni, 10 anni e cintura blu, si è infatti messo al collo una splendida medaglia di bronzo, proseguendo la scia di podi di caratura internazionale che era iniziata nel mese di maggio a Ferrara, dove Massimo aveva conquistato una medaglia d’argento nel corso della 13esima edizione del “World karate championship for clubs”.

Altre due poi le cinture blu in gara!

La 15enne Elisa Garavaglia si è piazzata al quinto posto nella categoria Cadetti, sfiorando il podio che è purtroppo rimasto ad un solo decimo di distanza.

Anche per l’ormai veterana Ombretta Musto, sempre disposta a mettersi in gioco, è arrivato un posto ai piedi del podio.

Alla nostra atleta però va riconosciuto un grande merito, perché si è dovuta confrontare non solo con cinture colorate e “meno esperte” come lei, ma anche con cinture nere IV e V dan, che ovviamente hanno fatto valere sul tatami i loro numerosi anni di pratica.

Ma veniamo ora alle quattro cinture nere in gara.

Per Martina Di Guida, purtroppo, nonostante una buona prova, non è arrivata la qualificazione per le fasi finali e quindi per la lotta per il podio.

I segnali che però sono giunti dalla sua performance sono stati molti positivi e sicuramente in occasione delle prossime competizioni Martina riuscirà a farsi valere.

Matteo Cantatore e Fabio Annovazzi, invece, nella categoria Cadetti – in assoluto più numerosa di tutta la competizione – se la sono dovuta vedere con atleti di livello eccelso.

Entrambi i karateka abbiatensi sono riusciti ad accedere alla semifinale, ma la maggiore esperienza dei loro avversari ha purtroppo contribuito a relegarli fuori dalla lotta per le medaglie.

Ultima a salire sul tatami, l’allenatrice Arianna Bianchi.

Anche nel suo caso, la concorrenza è stata molto più che agguerrita.

Arianna, dopo aver agilmente superato la prima fase, ha avuto accesso alla semifinale, destinata solo alle migliori 16 atlete.

Ma la nostra karateka non si è fermata qui! In una lotta estenuante, Arianna è riuscita ad entrare in finale.

L’esibizione delle 8 atlete che si sono affrontate per conquistare una medaglia ha tenuto tutti col fiato sospeso per via del livello tecnico espresso da tutte le finaliste.

Da ciò è scaturita una lotta all’ultimo decimo. E proprio per un solo decimo Arianna si è dovuta accontentare di un piazzamento, vedendosi sfilare dal collo all’ultimo una medaglia che sarebbe stata sicuramente più che meritata.

Ma per Arianna in realtà l’impegno più importante era previsto per il giorno successivo!

Domenica 19, infatti, ad Abbiategrasso si è tenuto lo stage regionale ISI (Istituto Shotokan Italia) a cui ha fatto seguito la sessione di esami di dan della FIKTA (Federazione Italiana Karate Tradizonale).

La nostra allenatrice, dopo aver partecipato all’allenamento che ha visto impegnati circa 500 karateka smistati in tre palestre della città in base al loro grado di cintura, si è presentata davanti alla commissione tecnica per sostenere l’esame per terzo dan.

Come sempre, la valutazione degli esaminatori è stata attenta e per certi versi severa.

Ma Arianna ha dato il meglio di sé, dimostrando grandi capacità tecniche e soprattutto una ferrea determinazione che ha molto colpito i membri della commissione, che le hanno attribuito quasi il massimo del punteggio e quindi il grado di cintura nera terzo dan.

La soddisfazione più grande per Arianna, però – sempre seguita dalla Maestra Patrizia Martini (VI dan) –, è stata ricevere dei complimenti personali da parte del Maestro Hiroshi Shirai, che ha osservato attentamente la sua prova, evidentemente colpito dall’intensità dimostrata dalla nostra karateka.

Questo weekend all’insegna del karate si è quindi concluso con il migliore degli epiloghi.

E la stagione continua…

(Un ringraziamento ad Antonio Varieschi per la foto che ritrae Arianna, la Maestra Martini e il Maestro Gino Mori con Sensei Shirai)

Redazione
di Redazione Ticino Notizie

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